don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 30 Marzo 2020 – Gv 8, 1-11

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“Neanche io ti condanno”

Un gioco strano oggi vediamo nel vangelo, tra condanna e misericordia… Un popolo condanna una donna peccatrice, sorpresa in peccato pubblicamente, vogliono vedere cosa ne pensa Gesù, per metterlo alla prova!

E Gesù invece non condanna lei, ma lascia interrogare gli anziani e il popolo, lascia cioè che si condannino da soli… Perché lui non condanna ma perdona! Non usa parole contro la donna ma contro chi la condanna, lo sbaglio della donna c’é ma é ben più grave il loro che stanno li per accusare sia lei che lui! Hanno dentro una cattiveria subdola, guardano e accusano…

Lo sguardo di Gesù é ben diverso… Neanche io ti condanno, Gesù ama! E ama correggendo, va e non peccare più! Non c’è accusa ma aiuto a rialzarsi verso la vita vera! Non lapidazione ma un aiuto ad ascoltare se stessa, sugli sbagli che stava commettendo per intraprendere un nuovo cammino!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone