don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 30 Aprile 2020

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“capisci quello che stai leggendo? E quello rispose: e come potrei capire se nessuno mi guida?”

L’esperienza dell’eunuco che oggi ci presenta la prima lettura mi colpisce in maniera forte… Stava leggendo la bibbia, il profeta Isaia… Ma leggeva e basta… La Bibbia per essere pregata ha bisogno non solo di una semplice lettura, li ti fermeresti al senso letterale, a capire che cosa dice, che cosa c’é scritto, di cosa parla…

Ma nessuno può capire in profondità quello che il Signore ti dice leggendola da solo! C’è bisogno di una guida, che sia illuminata dallo Spirito Santo… L’unuco infatti poi riceverà il battesimo… E allora prima di tutto bisogna invocare lo Spirito Santo per pregare le scritture, bisogna leggerle, scrutarle, contemplarle, perché il nostro cuore si apra ai doni che Dio vuole farmi con le sue parole e dialogare con esse! Ma per fare bene questo ci ricorda oggi la parola non farlo mai da solo!

Ci vuole chi si siede vicino a te e ti guida, altrimenti il rischio é quello di far dire alla Scrittura quello che voglio io, che già so… Invece Dio ogni giorno mi guida per camminare e fare un passo nuovo, vedere le cose con occhi diversi… La guida spirituale fa questo, colui che le scritture le prega e le scruta ogni giorno! Tutti ne abbiamo bisogno, ogni cristiano che fa un cammino spirituale ne ha uno, ogni sacerdote, suora… Perché come posso capire se nessuno mi guida?

Dice il Salmo: interroga tuo Padre e te lo farà sapere! Perché questo bisogno di una guida? È la via dell’Incarnazione, Gesù si é fatto uomo per rivelarci Dio, così attraverso chi lui ci manda, IL signore stesso continua a parlarci!



A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone