don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 3 Luglio 2020

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“Non era con loro quando venne Gesù”

Oggi guardiamo all’apostolo che si fa didimo, ossia gemello di ognuno di noi. Gemello perché simile al nostro modo di pensare e di credere. Quante volte anche noi avremmo voluto vedere, toccare, sperimentare la presenza di Dio… Eppure siamo consapevoli della beatitudine che Gesù dice davanti a Tommaso e agli altri apostoli “beati quelli che pur non avendo visto crederanno”, ma non ci basta… E molte volte saremmo voluti essere con lui in quell’incontro…

Ma possiamo farlo e siamo chiamati a farlo! Cosa? Avere l’incontro con il Risorto! Come? Ci basta contemplare il passo che ho messo centrale oggi… Tommaso non era con loro… Per fare esperienza di Gesù risorto deve stare con la comunità degli apostoli, ma lui non c’era, avrà avuto le sue ragioni, i suoi dubbi, le sue difficoltà, i suoi impegni, i suoi e nostri mille motivi… Avrebbe potuto incontrare il Signore nella preghiera, nel silenzio della sua camera, nel luogo che più lo ispirava…

Ma no! Gesù risorto lo incontrerà solo quando tornerà tra gli apostoli! Capiamo qui il senso di essere chiesa! La comunità non é solo la cerchia di persone con cui ho piacere di stare insieme quando vado a messa, ma la famiglia dove abita Gesù risorto! E non esistono scuse per non abitarla! Se non vado a messa per i miei mille motivi, il motivo più importante non lo vedo negli occhi: non la vivo come questa famiglia! Dove se sto male posso condividerlo, se ho problemi c’è chi può supportarmi, ma senza pretese, basta anche una preghiera, uno sguardo amorevole, un gesto di vicinanza…

Qui vedi Gesù Risorto!
Vogliamo davvero perderci tutto questo?


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone