don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 26 Febbraio 2020

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“E il padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà”

Iniziamo la quaresima soli davanti al Padre… Per ritrovare qui la nostra intimità con Lui, la nostra verità della vita, il nistro cammino cristiano… La chiamata alla conversione passa attraverso un esame vero della nostra vita: riesco a fare qualcosa in segreto?

Qui si gioca tutto, se questa bella azione, non fosse vista da nessuno, la farei? Se questa buona azione mi dicessero che non serve farla… Ci rimarrei male? Qui si gioca il fare le cose per essere visti dalla gente, apprezzati, ringraziati e stimati… Logica che il Signore ci chiama a mettere da parte!

Il giudizio degli altri spesso ci imprigiona in logiche che davvero di Dio non sono! Hai già ricevuto la tua ricompensa!
La quaresima ci mette davanti al Signore nel silenzio… Nel nascondimento della camera, nel segreto di un digiuno, nel silenzio delle opere buone…

Nascondimento, segreto, silenzio.. Quanto cozzano contro le logiche del mondo, del fare vedere, del mettere sulla piazza, del gridare più forte.. Ma sono le mete del cammino cristiano!
La cenere che riceveremo sulla testa ci faccia sentire forte di quale di queste tre parole non ci appartiene, per doverci invece camminare!

Nascondimento, segreto, silenzio!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone


Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 6,1-6.16-18 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Parola del Signore