don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 23 Gennaio 2020

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“una gran folla sentendo ciò che Faceva andava da lui”

Che cosa avrà mai questo Gesù, che attrae le folle da ogni dove… Fa miracoli!
Davanti ai miracoli e segni che Gesù compie vediamo come folle di persone lo seguono, ce ne sono davvero tanti e lui é costretto a salire su una barca e a scostarsi da terra per non essere travolto…

Malati, indemoniati, tutti vengono portati da Lui perché la sola ombra li guariva! E qui abbiamo le folle, mi sembrano quei santuari pieni di gente che forse aspettano solo questa esperienza ogni anno, esperienza che li riempie, li fa sentire apposto, ma che li lega a sé… E intanto ci sono folle…

Ma davanti a questa folla rifletto sul fatto che solo 12 sono le persone che seguono Gesù! Eh si, perché un conto é andare da lui per vedere, per curiosità, un conto per avere un miracolo, e questo lo fanno tutti, lo fanno in folla… Un conto é seguirlo nella quotidianità…

E qui il Signore si fa conoscere, amare, ti fa fare quel cammino di verità che si apre a toccare il cielo già ora!
Le folle e i 12, io tra chi mi sento?


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone


Gli spiriti impuri gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3, 7-12 In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse. Parola del Signore

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