don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 22 Gennaio 2020

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“rattristato per la durezza del loro cuore”

Ciò che più deturpa la bellezza di una persona é il cuore che non è capace di amare, la rende brutta, cupa, sospettosa, invidiosa, iraconda…

La rende tutt’altra cosa, al contrario di come Dio l’ha creata, persone dal cuore così non sono mai felici! E oggi questa tristezza la vive Gesù guardandoli, parlando con loro.. Ma che dico? Parlando con loro? Con gente dal cuore duro non si può parlare! Il vangelo infatti ci dice che stanno li ad osservare.. Chi ha il cuore duro vuole giudicare e condannare, non ascolta veramente, non vuole entrare in dialogo, ma ascolta studiando quello che dici per avere modo di punzecchiarti, per ribaltare le questioni, per trovare il capo di ciò accusati.. Non riuscendo ad amare può solo dgiidicare, mettersi sul piedistallo e stare li ad indicare.. Non sapendo amare pensa che il suo amore si riduca a una giustizia fatta di regole da rispettare senza mettere mai al centro il bene vero di chi gli sta davanti, e che invece ha bisogno di essere guardato, amato, aiutato…

Ma non basta, chi ha il cuore duro tace! Non si espone davanti, non si sporca le mani, solo perché vuole che a sporcarsi dovrai essere solo tu.. Infatti dopo che l’uomo guarisce tiene consiglio per condannare Gesù!

Il cuore duro.. Silenzioso, studioso, che condanna… Ma che non ama! In quale di questi aspetti il mio cuore sta diventando duro? Mettiamolo sotto il riflettore della parola, perché é un processo lento ma che lo porta nel baratro di chi poi non sarà capace più di voler bene!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone


E’ lecito in giorno di sabato salvare una vita o rovinarla?
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3, 1-6   In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Parola del Signore