don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2020

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“chi osserva la mia parola non vedrà la morte in eterno”

La cosa che non riescono proprio a capire tutti gli astanti a Gesù é proprio questa, come può la sua parola rendere immortali… Ma la vita eterna di cui Gesù parla ha molto di più di questo semplice significato!

È parola del Padre, é parola che dà vita, é parola che risuscita, che ricrea! E viene dal Padre perché Gesù lo conosce e osserva la Sua Parola! Non viene da lui, ma da Dio stesso… Gesù lo conosce, lo ama profondamente, e la sua conoscenza, il suo amore diventa vita, é la sua stessa vita, vive dell’amore trinitario… Lui che é Dio…

Mettersi nel seno del Padre e cercare di farlo capire non é stato facile, ma della bellezza e grandezza della sua divinità c’è in ogni virgola del suo discorso e del suo annuncio: prima che Abramo fosse Io Sono, Abramo vide il mio giorno e se ne rallegrò! Io sono il figlio di Dio, e voi non ve ne accorgete ancora… E noi, ce ne accorgiamo?


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone