don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2020

233

“Alla fine apparve agli undici e li rimproverò per la loro incredulità”

Diciamo che gli apostoli si sono mantenuti fedeli nella loro incredulità fino alla fine! Che abbattimento per Gesù che nonostante tutto si china ancora una volta su di loro per tirarli su…
Ma questa é l’immagine continua di tutti noi, che come chiesa siamo continuamente increduli…

Lo ascoltiamo, lo seguiamo, lo adoriamo e ne sentiamo la bellezza nei momenti più belli e festosi… Ma poi quando le cose vanno male subito ce la prendiamo con lui, vediamo che non interviene nei momenti tragici e subito giù a farci tante domande e dubbi…

Proprio come gli apostoli, che non credono più quando Gesù parla di sofferenza, si scostano nel momento del dolore, lo rinnegano, lo abbandonano…

E ancora… Non credono alla sua risurrezione raccontata dagli altri… Vorrebbero Gesù sotto il loro sguardo, sempre, vorrebbero Dio nel loro portafoglio… E la cosa più assurda? Gesù scende a questo loro modo di relazionarsi con Lui…

Per dargli l’ennesima conferma del suo amore!
E questo succede sempre e continuamente con noi… Perché nonostante tutto Lui é sempre lí… Ad aspettarci… Per amarci ancora e perdonarci! Sempre apostoli, come loro… Ma Lui sempre Gesù anche con noi!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone