don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 14 Settembre 2020

121

“Come Mosé innalzò il serpente nel deserto così bisogna che sia innalzato il figlio dell’uomo”.

C’é un bisogno che Dio deve soddisfare che non é la fame o la sete, ma é il salvare le anime! La nostra, la mia, la tua, e questo bisogno si soddisfa tramite la Croce.

Non c’è nulla di piacevole, se non il fine ultimo della Croce, nulla di bello da vedere se non un uomo straziato su di essa, e tutto questo é il prezzo da pagare per i nostri peccati, perché noi possiamo avere una vita nuova, rinascere ogni giorno dai nostri sbagli, vivere la vita del cielo già da oggi… Siamo stati liberati a caro prezzo, un prezzo che é stato pagato una volta per tutte…

Dio mi ha tanto amato da donarmi suo figlio… Questa é la cosa assurda di questo amore, che il figlio ce lo ha donato senza che noi lo vogliamo oppure no… Senza che ce lo meritiamo oppure no… Un amore che va oltre ogni logica, ma che così davvero può raggiungere tutti… Contempliamo la croce!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone