don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 11 Marzo 2020 – Mt 20, 17-28

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“il mio calice lo berrete ma sedere alla mia Destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo”
La mia preghiera nella meditazione oggi va al Santo patrono del mio paese, di Boville Enrica… San Pietro Ispano… Forse sconosciuto per tanti, ma per chi ne conosce le gesta e la vita un’esempio di santità davvero emozionante…

Mi collego solo alla meditazione della parola del vangelo di oggi per cui lo contemplo… Essere santi oggi stride con la Mentalità comune di voler avere tutto con il minor sforzo… La mentalità della scorciatoia non ci mette in un cammino vero nella sequela di Gesù… Infatti mentre lui parlava della sua sofferenza e morte per entrare nel suo regno ecco che la madre dei figli di zebedeo cerca di assicurare un posto ai figli!

E qui vedo invece il sacrificio, il ritirarsi in disparte di Pietro, l’abbandonare gli agi della sua vita nobile, per vivere in povertà, in una grotta, in solitudine per dedicarsi a Dio e a quanti avevano bisogno di lui! Lasciando la via comoda per la porta stretta!

È davvero il Discernimento più efficace… La porta stretta, quella decisione più scomoda… Ci fa diventare servi senza servirci di niente e di nessuno!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone