don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 1 Settembre 2020

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“Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto”.

Dopo aver incontrato tanta gente, guarito la suocera di Pietro, ascoltato tanti, guarito anche tanti altri infermi che li portavano da Lui, Gesù ha bisogno di ritirarsi in un luogo deserto, non per stare da solo ma per vivere l’incontro con il padre suo, per l’incontro nella preghiera. E lo fa di mattina presto, quando questo gli é possibile, quando ancora le folle non possono seguirlo. È l’incontro da cui prende forza per tutti gli altri incontri, é lì che prende vigore il suo ministero, la sua vita stessa, la comunione con il Padre! Da questo incontro tutti gli altri incontri diventano grazia, momento di liberazione e di salvezza!

E noi che troppo speso pensiamo che le nostre attività quotidiane siano così importanti da non lasciare spazio alla preghiera.. Siamo così sicuri che da soli riusciamo a farle meglio? Ricordiamoci della sua parola: “senza di me non potete fare nulla”. Lo viveva nella quotidianità lo stesso Gesù, Madre Teresa di Calcutta prendeva forza pe rla sua missione ogni mattina davanti all’Eucaristia, dove sostava in adorazione per ore!

Trova il tuo deserto.. E ogni tanto vai lì, ne hai bisogno per l’incontro con l’Altro!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone