Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 8 Ottobre 2020

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Giunge un amico da un viaggio ed io non ho cosa dargli da mangiare… Una difficoltà improvvisa, nel cuore di una notte qualsiasi, rende la notte ancora più buia e mi disorienta…

Dove andare? Busso alla porta di un mio amico, anche se è notte, anche se mi costa tanto, anche se mi sembra fuori luogo… Chiedo pane… Chiedo solo che me lo presti… Non lo pretendo… Non lo chiedo per me… Ma gli chiedo di farsi carico della mia emergenza… Sono povero…

E scopro che… devo insistere!
E più insisto, più capisco quanto ho bisogno!
E più insisto, più mi alleno a chiedere aiuto!
E più insisto, più saggio i desiderio del mio cuore!

Così è con la preghiera al Padre… Così… e molto di più!

Con questa parabola, Gesù ci sprona ad insistere presso Dio col nostro chiedere, col nostro cercare, col nostro bussare, ma con la consapevolezza che dall’altra parte c’è ben più di un amico che cederà per l’insistenza: c’è il Padre che cederà per amore.

Egli ci darà ciò di cui abbiamo veramente bisogno… forse non sarà ciò che abbiamo chiesto.
Ci farà trovare ciò che cerchiamo veramente per essere felici nella nostra vita… forse non sarà ciò che crediamo di cercare per essere contenti adesso.
Ci aprirà tante altre strade e occasioni… forse non saranno quelle su cui abbiamo insistito senza esito.

Questa insistenza della preghiera costa tempo e fatica.
Ma rivela il volto di un Padre che mi ama davvero.
E in più rivela anche ciò che c’è veramente nel mio cuore.

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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