Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 8 Aprile 2020

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“Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la pasqua?”
La pasqua va preparata… Il luogo… la stanza… gli arredi… la cena… le luci… E i discepoli prendono accordi e si fanno carico di questa rituale organizzazione…

Anche Giuda prepara il tradimento, e si accorda con i capi dei sacerdoti, fissando anche il prezzo di questo speciale servizio, trenta denari d’argento…

Tuttavia, è Gesù che ha preparato veramente tutto… E in quella cena celebra una solenne liturgia di consegna libera e volontaria, che supera ogni attesa umana e vince ogni prezzo fissato…
In quella cena Gesù si dona, senza costrizioni, senza violenza, a tutti senza distinzione, offrendo persino a Giuda il gesto dell’amicizia e dell’ospitalità, ossia porgendo il boccone intinto…

C’è la consegna totale e senza riserve a chi tradirà, a chi rinnegherà, a chi sia allontanerà impaurito, a chi si disperderà deluso…

A chi aveva fissato un prezzo per acquistare, come fosse una grande impresa, Gesù risponde con questo darsi senza condizione, con una eccedenza d’amore che fa diventare quella pasqua già nuova.

Non so… Ma a me piace “questa” eucaristia…
Mi stupisce… Mi illumina la vita… Mi nutre d’amore pieno…
Mi spiazza e quasi mi ubriaca…
Perchè in ogni boccone c’è tutto quell’amore folle…
Mi piace…

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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