Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 4 Novembre 2020

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“Siccome molta gente andava con lui…”
Il collegamento con la pagina precedente sta in quella piccola congiunzione causale… Gesù vede che lo segue tanta folla, ma ha paura che lo segua senza avere ben chiaro perché lo segua, senza aver fatto le sue scelte e soprattutto senza aver ponderato bene cosa ha nel cuore.

Per questo mette in chiaro le cose…
“Siediti a calcolare come costruire la torre… Valuta se vale la pena scendere dentro alcune battaglie… Fai le tue considerazioni… E, obbligatoriamente, prima di camminare dietro a me scopri dietro cosa sta andando il tuo cuore…”

È scomodo il verbo che Gesù utilizza… “odiare”… è rimettere mano alla gerarchia dei valori e in questa gerarchia Gesù rivendica a sé il primato, il primo posto, un primato che non può essere spartito con nessun altro…
Valutazione difficile…
Qui si sta o si cade…
Qui si sceglie se essere folla o essere discepoli…

Il segreto per “odiare” e dunque per scegliere?
Porre l’accento non sulla rinuncia ma sul desiderio che nasce nel cuore dopo l’incontro con Gesù: il centro non risiede nella rinuncia a tutto ma in quello che ho scoperto, nel progetto di Vita che voglio realizzare, nell’Amore grande di cui sento avere bisogno, nel “meglio” da seguire costi quel che costi.

Quel verbo “odiare” è verifica di desideri, dunque…
Si può “odiare” solo per un amore più grande…

E un buon proverbio orientale lo commenta bene: “Se vuoi tracciare diritto il tuo solco attacca l’aratro ad una stella”.

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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