Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 27 Febbraio 2021

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La tentazione di giocare al ribasso c’è sempre.
Perchè dinanzi agli sconti siamo tutti portati ad avvicinarci e a valutare…
Gli sconti sono sempre così allettanti!
Un buon affare ad un buon prezzo!
Quello che fa per me! Alla portata della mia tasca!

Una logica che ha un suo senso…
Ma che non è quella dell’Amore annunciato – e vissuto – da Gesù Cristo: se voglio amare in modo speciale, toccando le vette della libertà, devo cominciare dai miei nemici…
Senza sconti…

Nemici ne ho tanti…
Non perchè faccio la povera vittima…
Ma perchè basta poco perchè qualcuno diventi mio nemico: basta che non mi dia quello che mi aspetto, quello che penso di dover meritare, che non mi dia rispetto, attenzione, saluto, applauso, approvazione…
Sul piede di guerra a difendermi dal nemico di turno, per quello che ha fatto e non avrebbe dovuto fare, e per quello che non ha fatto e avrebbe dovuto fare…

Ma ecco la rivoluzionaria novità del Vangelo: un esercito di nemici… tutti da amare!
Troppo facile amare chi mi ama…
Più difficile disinnescare il meccanismo di “restituzione” del male ricevuto… vero e proprio “pilota automatico” che mi farebbe scendere continuamente in battaglia…

Amare chi mi ama, e odiare chi mi odia, per quanto più facile, mi rende schiavo dell’automatismo di giudizio fra buoni e cattivi, fra giusti e ingiusti, fra chi se lo merita e chi no…

Amare il nemico, invece, per quanto difficile e possibile solo con la grazia di Dio, mi fa libero nell’amore, perchè nessuno possa dirsi “più meritevole” di essere amato da me…

Così mi ha amato Gesù Cristo.
Senza sconti.
Quando ancora ero nemico.
Allora. Come anche adesso.
E sempre.

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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