Don Fabrizio Moscato – Commento al Vangelo del 2 Febbraio 2021

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FESTA DELLA PRESENTAZIONE DEL SIGNORE

Siamo ancora sulla coda del Natale…
Quaranta giorni dopo la festa della luce che viene a illuminare ogni uomo… è ancora luce!
Ed è tutto un incontro!

Cristo, vera luce, entra a portarla nel tempio…
Sintesi e simbolo del pieno incontro tra Dio e noi…
Dio ci è venuto incontro nel Figlio Gesù, fin dentro il tempio della nostra umanità che credevamo inviolabilmente nostro, fin dentro la nostra caparbia autoreferenzialità…

Bisogna ammetterlo… il tempio della nostra umanità, apparentemente solido e ben corazzato, è in realtà zeppo di fragilità ed imperfezione, di debolezza e di paura, di smarrimento e di buio…
Ma Dio non ne prende distanza, ed entra, pur bambino, con tutta la sua luce, luce che solo Simeone ed Anna riconoscono, perchè mossi dallo Spirito…
Essi si lasciano incontrare dalla Luce…

Una Luce che diventerà segno di contraddizione…
All’orizzonte si intravede già la Croce che potrà svelare e distinguere bene e male, che farà luce dentro l’uomo, nelle pieghe nascoste delle sue scelte e delle sue più intime aspirazioni…

E noi oggi andiamo incontro al Signore che ci è venuto incontro…
Portando ceri accesi, simbolo di una luce che nel Battesimo ci è già stata data…
Ma della quale forse ci dimentichiamo troppo spesso…

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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