Quanto male sull’altra riva…
C’è il male che possiede due uomini indemoniati, furiosi, abituati a vivere nei sepolcri, anticamere di morte… Impuri in un luogo impuro… Mezzi morti… Scarti di umanità…
Hanno ragione: Gesù è venuto a tormentarli prima del tempo… È venuto ad inaugurare il tempo in cui il male non ha l’ultima parola… Come non ha avuto l’ultima parola la tempesta nel lago… o la paura dei discepoli…
Un tempo nuovo, finalmente!
Occasione di liberazione e di libertà!

Quei demoni chiedono una cosa strana: trasferirsi in una mandria di porci, che, posseduta, si getta giù dalla rupe, nel mare…
Ma per i mandriani il prezzo da pagare è troppo alto, e tutta la città prega Gesù di allontanarsi da quella regione, per evitare di minacciare la loro produttività…
Così scopriamo che c’è anche il male che tiene prigionieri i Gadareni… solo in modo meno eclatante e violento… più soft…
Malati e “ammalorati” non sono solo i due furiosi, ma anche una città intera che, a motivo dei suoi affari, continua a ritenersi talmente libera da non aver bisogno di Gesù Cristo…

E noi? Nel Padre nostro diciamo: “Liberaci dal Male”. Ma quando intravediamo e sperimentiamo, insieme alla liberazione, i costi aggiuntivi da pagare, le righe piccole del contratto con Dio, spesso ci tiriamo indietro, e gli diciamo: “Signore, è bello quello che fai, e ci credo, ma… basta così… non voglio perdere troppo…!”

Ecco… Talvolta le nostre forme religiose educate e affettuose, quando non addirittura affettate, non sono espressione di un autentico desiderio di relazione con Gesù, non riconoscono nessun bisogno, non chiedono vera liberazione…
Ci mettono a posto la coscienza, ma continuano a far convivere il nostro desiderio di non essere disturbati troppo nei nostri affari…
La libertà costa…
Innanzitutto costa il voler essere liberi…

Poi costa il rinunciare a visioni, interessi, tessiture di utilità, porci a cui siamo troppo legati, anche se ne avvertiamo tutta le puzzure e la tossicità…
Non è facile per Dio farci il bene, se in fondo non lo desideriamo veramente.

Fonte: Telegram | Pagina Facebook

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