don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2022

98

- Pubblicità -

“Voi siete di quaggiù”. Questa affermazione vale per noi anche oggi, infatti spesso diciamo di credere in Dio, abbiamo una pallida consapevolezza di essere suoi figli, ma poi siamo così legati alle logiche, alle dinamiche, ai ragionamenti di questo mondo da non saper agire da Figli. 

Chi agisce da vero Figlio è proprio Gesù che si presenta con il nome che Dio aveva detto a Mosè quando doveva presentarsi dal faraone: “Io Sono”. Gesù è perché vive nel Padre, perché è Dio, e quella divinità che è in lui la esprime anche attraverso la sua umanità.

Anche noi siamo, perché abbiamo un germe divino in noi, ma non riusciamo a esprimere attraverso la carne la divinità che ci abita. E non basta essere ben educati e rispettosi dei precetti per dirci cristiani. La fede è Altro, con la A maiuscola.

  • E tu, in cosa hai precisamente fede?

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE


Articolo precedentePaolo Curtaz – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2022
Articolo successivodon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 5 Aprile 2022