don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2022

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Che bello sapere che Gesù non giudica. Ancora più bello è sapere che se Gesù ci fa sentire nel cuore un giudizio, non è per mortificarci, ma recuperare la nostra vita, prima che sia troppo tardi. Ma di che vita stiamo parlando?

Gesù risponde ai farisei che lo vogliono uccidere che il loro giudizio è secondo la carne, ovvero si fermano all’apparenza e questo non può aiutare a comprendere l’altrove, il luogo dal quale lui viene. Il Signore dichiara di venire dal Padre celeste e se vogliamo conoscere questo padre dobbiamo avere una relazione profonda col figlio e viceversa. Ecco perché quando Gesù giudica, come nel caso dei farisei che chiama “ipocriti”, il suo giudizio non è singolo, ma viene anche dal Padre.

Per far questo non possiamo accontentarci di credere solo alla carne, al materiale, a ciò che è esclusivamente tangibile. Il Signore ci parla, ci suggerisce ciò che è giusto e ciò che non lo è, ma il nostro intento è esclusivamente pregare per chiedere grazie .

Mi chiedo: come possiamo credere se non impariamo prima ad ascoltarlo?

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