don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2021

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Hai mai fatto esperienza di una persona che ti ha rivolto una bella parola tale da riempirti il cuore e ti ha reso/a felice? Magari quella parola/frase ancora oggi la ricordi perché nei momenti difficili ti dà forza…

Così è la Parola di Dio. Se ascoltata attentamente e di continuo, quando meno ce l’aspettiamo ritorna per consolarci o darci forza. La scorsa settimana abbiamo fatto esperienza di chi non vede perché distratto, questa Domenica il Signore sia nella prima lettura (cfr Dt 6,2-6) sia nel Vangelo (cfr Mc 12,28b-34) ci ripete tante volte due verbi fondamentali per la vita di un cristiano: “Ascoltare” e “Amare”.

Ascoltare significa far scendere una parola nel cuore, dove non viene solo conservata ma viene pulsata in tutta il corpo affinché diventi un’azione concreta!

Ma cosa vuole Dio che noi ascoltiamo? L’unico comandamento che ci dà: Amare. Questo verbo comprende la pazienza, la disponibilità, la resilienza, la costanza, l’ottimismo, la speranza… tutte cose che possono rendere felici  sia chi si sforza di praticarle, sia chi le riceve.

Sorge spontaneo chiedersi: e come si imparano queste cose se non le possiedo o credo di non esserne capace?

Tu inizia col prenderti del tempo ogni giorno con il Signore e chiedi a Lui, dedicati poco per volta alla Scrittura: lascia che scenda nel tuo cuore. Ogni giorno fai piccoli esercizi di carità e di silenzio. Quando meno te lo aspetterai avrai sempre l’intuizione giusta di ciò che devi fare.

Per imparare ad amare, devi iniziare ad ascoltare…

  • quanto tempo dedico ogni giorno ad ascoltare il Signore?

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