don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 27 Maggio 2022

68

- Pubblicità -

Commento al Vangelo di Venerdì 27 Maggio 2022 – VI Settimana di Pasqua

La festa dello Spirito Santo è l’evento che come Chiesa ci apprestiamo a vivere tra qualche settimana. Gesù ci prepara a intendere il dono dello Spirito come motivo di gioia.

Quando una donna partorisce ci sono tre pianti:

il primo è il pianto del suo dolore, ma presto questo si trasformerà in pianto di gioia e di liberazione da quella sofferenza quando vedrà il frutto del suo dolore e ne sentirà il pianto. Il pianto del neonato è un pianto di vita, di gioia. 

È un pò ciò che succede a chi si lascia abitare dallo Spirito Santo che se accolto davvero ci fa emettere “gemiti inesprimibili”, come dice San Paolo.

A volte cerchiamo una risposta a tutto, ma solo attendendo e accogliendo il Signore avremo una visione onnicomprensiva.

  • e tu, sai attendere?

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE

- Pubblicità -


Articolo precedentedon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 27 Maggio 2022
Articolo successivoArcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 27 Maggio 2022