don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 26 Aprile 2022

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Commento al Vangelo di Martedì 26 Aprile 2022 – II settimana di Pasqua

Nicodemo è un fariseo, un capo dei Giudei (Cfr. Gv 3,1). Ma nonostante ciò è affascinato da Gesù, con cui intesse un bellissimo dialogo che avviene di notte. Chissà perché… forse Nicodemo si vergogna a farsi vedere con Gesù!

Nicodemo è un maestro che pensa di aver capito tutto su Dio, di conoscere perfettamente Gesù. Ma per entrare veramente in dialogo con il Signore, è necessario mettere da parte tutto quello che si crede di sapere su di Lui. Ecco perché Gesù scombussola Nicodemo, invitandolo a rinascere, a cambiare mentalità!

Anche noi, come Nicodemo, dobbiamo ricordare sempre che di Dio sono più le cose che non sappiamo, rispetto a quelle che crediamo di sapere. Allora lasciamoci interpellare ogni giorno dalla novità di Dio!

Gesù, che ci rivela il volto del Padre, non ci chiede di conoscere ed imparare teorie su di Lui. Al contrario desidera incontrarci ed intessere con noi una relazione vera e profonda, come tra due amici che si vogliono bene. Solo a questa condizione potremo conoscere Dio più a fondo. 

  • E tu hai già capito tutto su Dio o desideri scoprirlo ancora?

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