don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 25 Marzo 2022

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Commento al Vangelo di Venerdì 25 Marzo 2022 – Annunciazione del Signore

Ogni vita è una storia d’amore, una storia di salvezza. Maria rappresenta l’umanità che si lascia raggiungere e sorprendere da Dio. Lui ci raggiunge nell’ordinarietà della nostra vita, nei nostri luoghi più poveri e inaspettati. Ci raggiunge a Nazareth: negli spazi della nostra vita da cui non ci sembra possa venire qualcosa di buono.

Solo l’amore può ridare dignità a quelli che mi sembrano i luoghi perduti e falliti della mia storia. La fede di Maria viene saggiata nel crogiolo del turbamento e della paura; la sua risposta deve fare i conti con la sua umanità, i suoi progetti e i suoi desideri.

Una fede che non ti mette in crisi è già una fede in crisi. Si noti che Maria non chiede “perché a me” ma “come è possibile”. Maria nonostante il turbamento e le tante incognite si rende disponibile alla volontà di Dio.

L’azione dello Spirito Santo non ci chiede di essere migliori, all’altezza, i primi della classe, ci chiede solo di essere disposti a lasciarci raggiungere dalla Parola che vuole incarnarsi nella nostra vita, pronti a dichiarare la nostra disponibilità come Maria.

Ci chiede di essere uomini e donne di Parola e non di parole.

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