don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 25 Maggio 2022

89

- Pubblicità -

Commento al Vangelo di Mercoledì 25 Maggio 2022 – VI Settimana di Pasqua

Avere Dio come Padre significa essere figli che sanno tutto di Lui. Questa conoscenza profonda del Padre è proprio di chi ne possiede il suo Spirito. 

Gesù conosce il Padre, ce ne dona lo Spirito, e nel Battesimo ricevendo quello Spirito in noi diventiamo Figli amati e siamo resi partecipi della sua realtà divina. 

Come ogni ascolto, se attento, se ne avvertiranno anche le sfumature, anche il non detto diventa eloquente, ma se restiamo superficiali come cristiani mediocri o per tradizione, saremo come sordi e non riusciremo a comprendere la realtà profonda di Dio. 

Non siamo diversi da Lui, dobbiamo solo sforzarci di accoglierlo invocando ogni momento il suo Spirito: che ci abiti, che guidi… sempre!

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE


Articolo precedenteGesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 25 Maggio 2022
Articolo successivodon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 25 Maggio 2022