don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 25 Luglio 2021

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Se tu vuoi, Dio può.

Dio è onnipotente nell’amore, ama tanto, ama tutti, può tutto… ma se noi glielo permettiamo.

Gesù vede la folla affamata e stanca, ha promesso che darà loro ristoro, ma ha bisogno della scintilla per far divampare il suo amore. Chiede ai suoi “dove comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare”. Notiamo due cose:

  • “comprare” è un atto umano, Gesù rispetta chi lavora, non cerca regali o furberie per raggirare gli ostacoli. La sua opera passa attraverso l’umanità.
  • non specifica quanto pane vuole, è indefinito, perché il resto lo fa lui, ha solo bisogno della scintilla.

E questa scintilla la cerca tra gli uomini. Un ragazzo, un semplice, uno che non si pone troppe questioni, un giovane generoso che ama mettersi a disposizione possiede “cinque pani d’orzo e due pesci”. Al Signore non interessano le quantità, interessano le sincere e profonde disponibilità.

Quel poco nelle sue mani si trasforma in molto. È così grande il rispetto che Dio ha per gli uomini, che non fa qualcosa se non vede il desiderio profondo di qualcuno, se non vede che ci sia qualcuno disponibile a sacrificarsi.

Oggi diciamo di voler vincere la fame nel mondo, di togliere le discriminazioni… e vogliamo che sia Dio a farlo (“Signore fa che…”). Ma non tocca a Dio “fare”! Egli può farlo se ci impegniamo con lui, se gli diamo le mani per operare.

Allora la preghiera dovrebbe essere: “aiutaci Signore a costruire un mondo più giusto, delle leggi più umane e impegnarci col tuo amore”.

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