don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 25 Aprile 2022

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Oggi si celebra la festa di San Marco, e la liturgia ci fa ascoltare gli ultimi versetti del Vangelo che lui ha scritto. 

Gesù, incontrando gli undici dopo la sua risurrezione, li manda in tutto il mondo a predicare il Vangelo (Cfr. Mc 16,15). Così, dopo essere stati a lungo discepoli del Maestro, essi vengono da lui stesso inviati come apostoli. 

Anche ciascuno di noi, dopo aver fatto esperienza dell’incontro con il Signore, è chiamato a testimoniarlo ad ogni persona. “Perché – come dice papa Francesco – se qualcuno ha accolto questo amore che gli ridona il senso della vita, come può contenere il desiderio di comunicarlo agli altri?” (Evangelii Gaudium, 8). 

Certo, non è facile testimoniare il Vangelo al giorno d’oggi… ma non lasciamoci scoraggiare: il Signore non ci affida imprese impossibili! Ci manda nei luoghi che frequentiamo abitualmente, a coloro che incontriamo ogni giorno. Per di più non siamo soli: Gesù stesso opera con noi e ci sostiene! E poi, così come gli undici, anche noi formiamo una comunità: la Chiesa! 

Lasciamo che il Signore invii anche noi ad annunciare il Vangelo. La nostra gioia sarà davvero piena quando vedremo accadere prodigi nelle vite di quanti, accogliendo la Parola, crederanno in Gesù. 

  • E tu vuoi accogliere l’invito del Signore a testimoniarlo ogni giorno?

A cura di Michele Castagnaro.

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