don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 22 Aprile 2022

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È bella questa dimensione dell’incontro. Gesù viene riconosciuto dai suoi solo quando parla. La parola del Signore apre gli occhi e consente di riconoscerlo.

Ma come si fa a sentirlo oggi? Come è possibile ascoltarlo quando sembra che non ci parli?

Il Signore ci pone sempre persone accanto che ci aiutano a cambiare idea, a riflettere e a fare delle scelte. Anche in essi si rivela il Signore. Ma se siamo troppo chiusi in noi stessi e nelle nostre convinzioni continueremo a non accorgerci che Lui è li, accanto.

I discepoli non riescono a pescare niente perché sfiduciati per la morte di Gesù, si sentono abbandonati. Ma quando si fidano di quell’uomo che consiglia loro di gettare la rete dall’altra parte, cioè di cambiare mentalità, ecco che Giovanni riconosce Gesù risorto.

Non importa se siamo inguaribili come Pietro, fallibili in quanto umani, ma il primo passo per sentire il Signore è fidarsi, come un salto nel vuoto. Lui ci prenderà.

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