don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 21 Aprile 2022

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Commento al Vangelo di Giovedì 21 Aprile 2022 – ottava di Pasqua

Gesù in persona stette in mezzo a loro.

I discepoli dopo aver fatto esperienza di Cristo non possono fare a meno di parlarne. Quando Gesù entra a far parte della tua vita, fa parte di ogni aspetto della tua esistenza, non è un’appendice.

Magari tutti lo capissimo! Spesso la fede è vissuta come qualcosa di collaterale, invece può diventare luce per vedere la realtà con occhi diversi. Questo non significa vivere di illusioni o vivere tra le nuvole. Gesù risorto è una realtà concreta, si fa toccare. 

Gesù in persona stette in mezzo a loro.

Luca tende a sottolineare questo aspetto spesso trascurato e travisato, infatti spesso Gesù è considerato un fantasma, un angelo… qualcosa di poco definito. Invece l’evangelista evidenzia l’aspetto più reale: la carne e ciò che è legato alla carne: toccare e mangiare. 

Avere fede significa far entrare Gesù nella logica dei nostri pensieri, nel linguaggio dei nostri discorsi, nell’ottica dei nostri sguardi, nelle scelte della nostra vita. Lui c’è e ci sarà sempre fintanto che noi sapremo fare memoria e raccontare del nostro incontro con lui.

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  • e tu cosa racconteresti del tuo incontro con il Signore?

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