don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 2 Marzo 2022

90

- Pubblicità -

Quello di oggi rappresenta un giorno di penitenza che ci apre al periodo di purificazione della nostra fede. Ci porta infatti, verso la Pasqua e ci aiuta ad arrivarci preparati, senza pesi che possano distrarci dal vero senso della Pasqua.

La penitenza come indicata dal Vangelo ha tre forme: elemosina, digiuno, preghiera.

Il segno esplicativo di questa liturgia sono le Ceneri che hanno un duplice significato:

  • ci ricordano la condizione di fragilità che ogni uomo ha di fronte a Dio (anche il più potente politico al mondo!): un giorno tutti moriremo e torneremo polvere, mentre Dio (l’unico vero eterno e onnipotente) continuerà a regnare e vegliare sulla Terra. Ci ricorda che se vogliamo regnare anche noi dobbiamo convertire il nostro cuore e impegnarci a fare la sua volontà qui e ora.
  • infine, le ceneri sono un umile segno di penitenza: richiamano il desiderio di purificarsi, di chiedere perdono dopo aver riconosciuto la tendenza ad andare contro la volontà del Padre. Ma il saper riconoscere l’errore è sempre un atto di umiltà che non sempre siamo disposti a fare.

Chiedi oggi al Signore di donarti un cuore semplice e capace di desiderare di essere figlio a sua immagine e somiglianza.

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE


Articolo precedentedon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 2 Marzo 2022
Articolo successivoSuor Carla – Commento al Vangelo del 2 Marzo 2022