don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 2 Giugno 2022

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Gesù torna a chiedere per noi il dono dell’unità; ha pregato non solo per i discepoli che aveva intorno in quei momenti, ma anche “per quelli che per la loro parola crederanno in me” e con grande, immensa gioia scopriamo che Gesù pensava anche a noi in quel momento.

Gesù chiede al Padre che tutti siano una cosa sola, aggiungendo “come noi”. Ci esorta a essere uniti noi come sono uniti loro, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Unità che vuol dire desiderare tutti questa stessa cosa e cooperare tutti con intenso amore, perché davvero la parola di Gesù si diffonda sempre più nel mondo intero.

L’efficacia del mandato ad evangelizzare è intimamente legata alla testimonianza dell’amore che accompagna l’annuncio. La testimonianza è inseparabile dall’annuncio, altrimenti diciamo vuote parole.

  • Come potresti impegnarti per essere testimone?

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