don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2022

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Commento al Vangelo di Sabato 2 Aprile 2022 – IV settimana di Quaresima

“Mai un uomo ha parlato così!”. Il modo di parlare di Gesù affascina perché oltre a farlo con amorevole fermezza trasmette una legge di amore, infonde fiducia, aiuta a sperare in Dio e credere nel suo amore.

Gesù non presenta un Dio che giudica, ma che ama. I capi e i farisei non accettano la provenienza geografica di Gesù. Il loro orgoglio, la loro incapacità di prevedere che il messia fosse vicino, li blocca, la gente semplice invece non è accecata quindi lo riconosce.

Ma chi ha l’occhio inquinato cerca sempre di pervertire lo sguardo altrui, perché non vuole sentirsi solo. Il peccato non solo ci allontana dalla verità, ma ci isola, quindi cerca consensi a costo di distorcere la verità. È ciò che faranno i sacerdoti con autoritarismo quando convinceranno il popolo per far morire Gesù.

Spesso anche noi siamo accecati dall’orgoglio e non vogliamo riconoscere di aver sbagliato. Piuttosto, scegliamo di restare sulla strada sbagliata, di allontanarci dal Signore anzichè riconoscere il nostro errore. È più importante il nostro buon nome, il nostro io, invece che lasciare spazio a Dio.

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