don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 17 Marzo 2022

80

- Pubblicità -

Meditare su questo brano significa fare memoria di tutte le volte in cui ci comportiamo male o con indifferenza nei confronti di qualcuno e poi vediamo che quella persona riceve una bella ricompensa e noi ne soffriamo anzichè gioire.

È il tipico atteggiamento dell’egoista che vuole tutto per sé. La Quaresima ci invita a fare un esodo, ad uscire da noi stessi, a imparare a guardare anche i bisogni degli altri, piuttosto che guardare sempre gli altri come strumento per soddisfare i propri bisogni.

L’altro è un dono che può arricchirci se sapremo guardarlo nella sua interezza e non solo in ciò che ci conviene: approfittare di qualcuno perché è servizievole e disponibile, scartare qualcuno perché mi infastidisce un suo particolare atteggiamento…

La santità si costruisce sforzandosi di convivere ognuno con i propri modi, cercando di livellare quelle spigolature che ci rendono incompatibili, ma pur sempre umani.

  • Desideri essere santo/a? Cosa fai per diventarlo?

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE


Articolo precedentedon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 17 Marzo 2022
Articolo successivodon Luciano Vitton Mea – Commento al Vangelo del 17 Marzo 2022