don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 11 Gennaio 2022

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Il buongiorno si vede dal mattino anche per Gesù, che inizia il suo ministero pubblico con un segno di liberazione da uno spirito impuro.

È importante notare come l’evangelista Marco colloca questo primo segno in un luogo fisico non indifferente, la sinagoga luogo per eccellenza dell’incontro con il Signore, per ricordare al discepolo che solo la relazione con Dio dischiude cosa inabita veramente il suo cuore.

Per noi cristiani il male non è un principio che si oppone al bene, ma semplicemente, quando veniamo meno al nostro essere figli, ostacola e oscura il bene che è in noi e per il quale siamo stati creati.

Spesso fatichiamo invano nella lotta contro il male che intralcia la nostra vita, ma il Vangelo oggi ci invita a vivere la relazione con Dio con tutto noi stessi, anche con gli «spiriti impuri», pensieri e sentimenti che non sempre sono ispirati dallo Spirito di Dio, perché sia Lui a metterli a tacere e a donare pace al nostro cuore.

E, tu, quale liberazione chiedi oggi al Signore?

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