don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 10 Marzo 2022

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La pietra e la serpe sono le due immagini che abbiamo incontrato Domenica scorsa nel deserto con Gesù.

La pietra è una cosa e non può soddisfare un uomo. L’uomo non ha bisogno di cose per riempire la vita. E anche se la riempisse di oggetti, la sua vita sarebbe compromessa per non aver soddisfatto i suoi bisogni primari.

Se questo accade significa che dobbiamo fare ordine nella nostra vita. Ogni cosa ha il suo fine e dobbiamo essere ben attenti a non confondere i beni primari con quelli che vanno a compensare alcune nostre mancanze: se ho bisogno di amore perché nella mia vita non ne ho mai avuto, non andrò a rifugiarmi in un convento, né andrò a comprarmi un panino. 

Così il pesce, che sin dall’antichità è un simbolo cristiano, dice l’appartenenza a Cristo. In questo brano il pesce ci ricorda che tutti abbiamo bisogno di spiritualità, perché siamo fatti di Spirito di Infinito. Ma questo bisogno possiamo riconoscerlo e soddisfarlo solo attingendo a Cristo. Spesso, invece, attingiamo ad altre realtà che anzichè riempirci ci svuotano fino a morire e a perdere il giusto rapporto con le cose e con le persone.

  • e tu che rapporto hai con le persone e con le cose?

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