don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 10 Maggio 2022

67

- Pubblicità -

Commento al Vangelo di Martedì 10 Maggio 2022 – IV Settimana di Pasqua

Quanto è attuale questa parola di oggi!

Quanta gente oggi non crede o dice che crederebbe se Dio si manifestasse apertamente.

Hanno detto così anche i Giudei, ma Gesù ha già rivelato chi è con le sue opere, con le sue parole… Ma quelli non vogliono credere.

Ecco perché Gesù dice: ve l’ho detto e non mi credete perché non fate parte delle mie pecore.

Le pecore seguono ciecamente il pastore, vogliono fidarsi di lui, non si fanno troppe congetture e non si pongono troppi dubbi. Se poi si troveranno bene, sarà il tempo a dirlo.

Il tempo rivela sempre se abbiamo fatto bene o meno. Noi, invece, vogliamo cercare da soli già tutte le risposte. Ci fidiamo solo di noi stessi.

- Pubblicità -

Saremmo capaci anche di fidarci di un killer se questo ci convincesse come vogliamo noi…

Eppure Dio non si stanca mai di noi.

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE


Articolo precedenteGesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 10 Maggio 2022
Articolo successivodon Franco Mastrolonardo – Commento al Vangelo di oggi – 10 Maggio 2022