don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del giorno, 28 Ottobre 2019

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Dal Vangelo di oggi:
“In quei giorni egli se ne andò sul monte a pregare 
e passò tutta la notte pregando Dio”. (Lc 6,12)

Non è una location suggestiva in un ora romantica. 
È il luogo dove hai raccolto la tradizione spirituale del tuo popolo (il monte). 
E hai fatto tanta fatica (la notte). 
Da questa preghiera nasce la scelta dichiarare i “dodici». 
E con loro, noi.

Commento a Cura di don Claudio Bolognesi (Diocesi di Faenza)

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Passò tutta la notte pregando e scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6, 12-19


In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del Signore