don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del giorno, 26 Novembre 2019

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Dal Vangelo di oggi:
«Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, 
non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». (Lc 21,5)

Viviamo con sofferenza il crollo delle cose che costruiamo. 
Dal castello di sabbia in spiaggia calpestato da bambini, alle torri gemelle, ai ponti… 
disastri segnati da un numero ingiustificabile di lutti.
Sappiamo che le cose passano. 
Se scommettiamo sulle persone, sulle relazioni, sul bene e la giustizia, 
qualcosa di più grande nascerà.

Commento a Cura di don Claudio Bolognesi (Diocesi di Faenza)


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Non sarà lasciata pietra su pietra.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21, 5-11

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.

Parola del Signore