don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del giorno, 19 Novembre 2019

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Dal Vangelo di oggi:
«Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». 
Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. (Lc 19,5-6)
 
Scese, per incontrare Te che hai scelto l’ultimo posto. 
Lui non era più il frutto dell’albero della disobbedienza. 
Rimaneva piccolo davanti a Te, ma non era più un problema.
Scese per potersi rialzare da uomo libero. 
Per poter condividere la sua vita con i fratelli.

Commento a Cura di don Claudio Bolognesi (Diocesi di Faenza)

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19, 1-10
 
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
 
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
 
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
 
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Parola del Signore