don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 9 Gennaio 2020

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Dal Vangelo di oggi:
“E subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla”. (Mc 6,45)

Ti abbiamo aiutato a sfamare 5000 persone e raccolto 12 ceste di avanzi. Siamo pronti a prendere l’applauso della folla e costruirci sopra un bel progetto politico. Ma non va così. Ci costringi ad affrontare la fatica di remare controvento. Sorprendici ancora, vieni e placa i venti che sempre ci soffiano contrari.


Videro Gesù camminare sul mare.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 45-52 [Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò. E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito. Parola del Signore