don Claudio Bolognesi – Commento al #Vangelo del 28 Novembre 2018

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Breve riflessione al brano del Vangelo di domenica a cura di don Claudio Bolognesi.

La nostra credibilità di testimoni del Tuo amore non viene da una raffinata teologia. Nè da superiori capacità didattiche o dialettiche. Ma da come sappiamo affrontare la persecuzione. Se, da amati, in essa non cessiamo di amare.

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Lc 21, 12-19
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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