don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 22 Febbraio 2020

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Dal Vangelo di oggi:
“Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli”. (Mt 16,17)

Come e perché capiamo le cose? È un bel mistero. 
C’entra come ciascuno è fatto. Poi l’educazione: la carne e il sangue. 
A volte però capita qualcosa di inaspettato: un balzo in avanti in ciò che ci è possibile capire e comunicare. 
Il Vangelo la chiama “rivelazione del Padre». 
Ti ha portato, Pietro, ad annunciare che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. 
E a farci dono di questa consapevolezza nuova.


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Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16, 13-19

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».

Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Parola del Signore.