don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 14 Giugno 2020

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Dal Vangelo di oggi:
“Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui”. (Gv 6,56)

È un mangiare che richiede una masticazione lenta. Rosicchiare quotidianamente qualcosa di così grande da non poter essere consumato. Che sotto i denti fa rumore, gli altri se ne accorgono, non puó essere nascosto.