Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 9 Maggio 2020

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Quando ero piccolo, cercavo di imitare la grafia di mio padre… era bella… elegante… importante…
Col tempo mi ritrovo a fare le sue stesse smorfie quando faccio uno sforzo… quando sento dolore… quando sorrido… e mi trovo anche a mettere le mani nella faccia quando appoggiato alla scrivania sono pensieroso…

Gesù è nel Padre e il Padre è in Lui… perché di fatto è così in ogni relazione padre figlio, figuriamoci nella loro relazione del tutto particolare e unica.
Allora, se chi vede me, riconosce in me alcuni tratti di mio padre… a maggior ragione chi vede Gesù vede il Padre. Perché Gesù è proprio venuto a mostrarci il volto di Dio… un Padre misericordioso… accogliente… amante… perdonante… sempre per la pace.

Un’idea di Dio diversa da questa… non appartiene a Dio… non è Dio.

Ma il vangelo di oggi… ci dice qualcosa di ancora più forte: noi… proprio noi… pssiamo compiere opere straordinarie… più grandi di quelle fatte da Gesù, semplicemente perché le nostre opere sono fatte insieme a Lui.

Ecco qual è la nostra missione… unirci a Gesù stesso per agire insieme a Lui e portare il Suo Amore ovunque… del resto… il Padre ha riversato questo Amore su di noi… come non dovere riversarlo sugli altri?!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso
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