Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2020

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Riposo e compassione.

Sembrano questi i temi del vangelo di oggi.

Riposo
E’ fondamentale. Serve per ricaricarsi… ed è sempre a servizio del servizio.
Insomma… non farti prendere dai sensi di colpa… perché non ci si riposa per non fare niente… ma per potere servire meglio. Perché il senso della nostra vita è servire… donare… amare…

E il vangelo di oggi ci dice anche come ci si riposa… semplicemente stando in disparte con Lui!

Il cristiano ha bisogno della cura e della relazione con Gesù. Non ci si può definire cristiani se non ci si relazione con Lui. Non basta per essere cristiani fare la carità… comportarsi bene… e neanche semplicemente amare… queste sono tutte cose che anche i non credenti possono e sanno fare e, a volte, molto meglio dei credenti. Per essere cristiani, la carità, il comportarsi bene e l’amore devono essere frutto della relazione con Lui… perché sono conseguenze del sentirsi amati da Lui.

Compassione
Gesù ci insegna ad essere in sintonia con gli altri… perché la vita dell’altro mi riguarda… mi tocca… mi interessa… perché fa parte della mia stessa vita.
Insomma… il vero discepolo è colui che considera la vita dell’altro un prolungamento della sua stessa vita. Questo è amare!

Fonte


Erano come pecore che non hanno pastore.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 30-34 In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Parola del Signore