Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2022

84

- Pubblicità -

Tutti moriremo, ma non per sempre… non in eterno. Questo è il centro della nostra fede detto in altre parole. Detto in termini più precisi: se Cristo non fosse risorto, vana sarebbe la nostra fede!

Insomma, si muore ma la morte non è l’ultima parola… l’ultima parola è l’Amore… ed è venuta a dirla Cristo!

Se questo è vero per la morte fisica… è anche vero per le morti che periodicamente sperimentiamo. Sì, la nostra vita è costellata da morti… moriamo quando riceviamo una grande delusione… moriamo quando le cose non vanno come ci aspettiamo… moriamo quando qualcuno ci ferisce… ci fa del male… per non dire che moriamo quando cadiamo nel peccato… quando ci accorgiamo che anche noi sbagliamo nei confronti di qualcuno…

La morte periodica avviene quando tocchiamo la nostra fragilità, quando ci fidiamo e affidiamo solamente alle nostre forze… quando crediamo solo nei nostri progetti…

Ecco perché il rimedio a questa morte è fidarsi di una parola di vita che non viene e non può venire da noi ma dall’unico che ha vinto per sempre la morte eterna!

Moriremo… fisicamente e quotidianamente… ma non sarà una morte eterna… saranno quelle morti passeggere… temporanee… dalle quali si risorge ma solo se si ascolta… si segue… si obbedisce all’unica parola che dà vita!

Per ascoltare Dio devi fare tacere le altre parole… per ascoltare l’amore devi fare tacere il rancore!

- Pubblicità -

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno


AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

Image by blenderfan from Pixabay

Articolo precedenteGiovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2022
Articolo successivodon Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Aprile 2022