Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Gennaio 2020

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Se veramente lo cerchi… lo trovi.

E’ proprio questo l’insegnamento del vangelo di oggi.
Concretamente ci sono due modi di trovare Gesù… ci sono due modi per incontrarlo e poi relazionarsi con Lui.
Il primo modo è attraverso la Scrittura. Da credenti non possiamo fare a meno di confrontarci quotidianamente con la Parola di Dio. Solo attraverso la lettura e la meditazione della Parola di Dio possiamo incontrare il Signore… riconoscerlo nella nostra vita.

L’altro modo è quello attraverso i segni. Ed è il modo che hanno usato i Magi… questi ricchi non credenti che però attraverso una via del tutto particolare sono riusciti a trovare Gesù.

Ognuno di noi, quasi certamente, ha incontrato Gesù attraverso i suoi segni… attraverso la sua stella.
Per alcuni la stella che gli ha permesso di incontrare Gesù è rappresentata dai genitori… per altri può essere un prete… per altri ancora una sofferenza… per altri un’amicizia… insomma, soprattutto per il primo incontro quasi sempre si tratta in un segno… una stella… una persona… una situazione.

Dopo averlo incontrato, poi, magari ci si relaziona attraverso la Parola di Dio… ma sicuramente il Signore si fa trovare da chi con cuore sincero lo cerca e desidera incontrarlo.

Ecco, il centro del vangelo di oggi: il cuore sincero desideroso di incontrare il Signore.
I magi avevano questo cuore… e lo trovano.
I capi dei sacerdoti e gli scribi avevano la conoscenza della Parola di Dio… ma alla fine non lo incontrano.
Entrambi hanno la possibilità di incontrarlo… ma solo chi lo cerca veramente… solo chi desidera incontralo… alla fine… lo trova.

E tu? che cristiano sei?
Sei uno che ha mille mezzi per incontrare il Signore ma alla fine non lo incontra?
O sei uno che lo cerca con tutto il cuore?

Il vangelo di oggi ci rassicura… se nel tuo cuore c’è sinceramente il desiderio di Gesù… Lui si farà incontrare.

Fonte


Letture della
EPIFANIA DEL SIGNORE – ANNO A
Colore liturgico: BIANCO

Prima Lettura

La gloria del Signore brilla sopra di te.

Dal libro del profeta Isaìa
Is 60,1-6

Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere. Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio. Allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore, perché l’abbondanza del mare si riverserà su di te, verrà a te la ricchezza delle genti. Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Màdian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 71 (72)
R. Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto. R.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra. R.

I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti. R.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri. R.

Seconda Lettura

Ora è stato rivelato che tutte le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Ef 3,2-5.5-6

Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero. Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.

Parola di Dio

Vangelo

Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 2,1-12

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Parola del Signore

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