Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2020

342

Gesù manda sempre a due a due perché la relazione è un elemento costitutivo non solo della missione o della evangelizzazione, ma della vita.

Soli ci si perde. Soli non si cresce. Soli non si migliora.
Insieme si va più lontano… ci si corregge… si impara a condividere… si è più forti!

Ed è grazie al fatto di essere in due che si possono affrontare le difficoltà e le delusioni della missione.

Ma il vangelo di oggi ci fa comprendere anche un’altra cosa. Quando Dio ti chiama a fare qualcosa… quando Dio ti dà una missione… quando fai qualcosa per Lui… ciò che fai appartiene a Lui e non a te!
E questo se da una parte ti responsabilizza… dall’altra ti deve dare maggiore sicurezza e serenità: tu devi dare il massimo… il tuo cento per cento… al resto ci pensa Lui… perché è cosa Sua!

Fai un sano esame di coscienza… ciò che stai facendo a chi appartiene? Stai dando il tuo cento per cento?

Fonte


Incominciò a mandare i Dodici.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 7-13 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Parola del Signore