Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 5 Marzo 2020 – Mt 7, 7-12

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Vangelo difficile… molto difficile… perché vuoi o non vuoi è un vangelo che mette in crisi…
Quante volte in preghiera chiediamo… magari con insistenza… e non otteniamo?
Quante volte chiediamo cose sante… guarigioni… riconciliazioni… lavoro… e non le otteniamo?

Eppure… Gesù dice chiaramente di chiedere con insistenza per ottenere…

Vediamo… in punta di piedi, di dare una interpretazione per questo vangelo… per questo argomento. E lo voglio fare schematicamente in semplici punti:

1- Preghiera non è solo e semplicemente richiesta… ma relazione… comunicazione tra Dio e l’uomo e tra l’uomo e Dio!
2- Gesù dice chiaramente di pregare… di chiedere… e di farlo con insistenza e perseveranza (soprattutto se si legge questo vangelo insieme al passo parallelo di Lc 11).
3- Forse, a volte, non veniamo esauditi subito perché altrimenti smetteremmo di pregare… quindi, forse, l’attesa serve anche a farci continuare a pregare… a relazionarci con Lui.
4- Gesù dice chiaramente che verremo esauditi solo se chiediamo “cose buone”.
5- Il problema per comprendere tutto, allora, è capire cosa sono queste “cose buone”. Perché la guarigione di mia madre non è una cosa buona visto che non è stata esaudita? Perché il lavoro… la fidanzata da trovare… la riconciliazione di quel matrimonio… non sono cose buone?

La risposta a queste domande potrebbe essere questa:
cose buone sono tutte quelle cose o situazioni che a conclusione di tutto mi permettono di avere la vita eterna.
Allora… forse (e dico forse…) mia madre non è guarita perché era, in quel momento, pronta per ricevere la vita eterna che, invece, se fosse guarita e avesse avuto più anni di vita, avrebbe (quanto meno) rischiato di perdere.
E se questo vale per la guarigione… potrebbe valere in maniera analoga per ogni tipo di richiesta…
Forse…

Alla fine… però… è anche vero che di certe cose il senso lo conosceremo e comprenderemo solo quando saremo faccia a faccia con Dio… che rimane sempre a noi vicino pur restando un mistero… altrimenti non sarebbe Dio!

Ora, quello che ci tocca fare… si muove su due versanti… verticale (rapporto con Dio) e orizzontale (rapporti tra di noi):

in verticale… quello che possiamo fare è semplicemente pregare… con insistenza… e perseveranza… per continuare a relazionarci con Lui…

in orizzontale, invece, non ci resta che comportarci con gli altri come vorremmo che gli altri si comportassero con noi!

Tutto il resto… lo affidiamo a Dio!

Fonte

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