Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 5 Giugno 2020

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La meditazione del vangelo di oggi mi fa pensare a tante cose… e mi ha spinto ad una lunga riflessione sulla preghiera…
Ne condivido, per ragioni di spazio e tempo, solo alcuni elementi…

Ci sono tanti modi di pregare… tanti stili di preghiera… ognuno ha il suo significato… la sua alta dignità… e il suo effetto sulla vita di chi prega prima di tutto.

C’è la preghiera di lode… di ringraziamento… di intercessione… c’è l’adorazione… la meditazione… l’orazione… la contemplazione… la preghiera mentale… il dialogo intimo con Dio… la lectio divina… la meditazione della Parola… la lettura\ascolto della Parola… insomma… ci sono tantissimi modi per dialogare con Dio.

Penso che qualunque sia il modo… tutti devono partire dalla Parola o arrivare alla Parola o comunque ispirarsi alla Parola… alla Parola di Dio… alla Parola di Gesù…

Sì, anche quando ci si sofferma a dialogare con Dio… cuore a cuore… forse (FORSE!) un modo per evitare che il dialogo con Dio sia un dialogo con un Dio immaginario è quello di partire, arrivare o ispirarsi alla Parola di Dio… di Gesù!

Nel vangelo di oggi… Gesù fa proprio riferimento alla Parola di Dio… ai salmi… insomma, parla alla folla della Parola di Dio… fa riferimento ai salmi… e da qui dialoga con la folla e la folla lo ascolta volentieri… rimane affascinata…
Possiamo dire che in qualche modo… la folla… sta pregando… ascolta e dialoga con Lui sulla Parola di Dio…

Signore… fa che la mia preghiera e il mio intimo dialogo con te
possa sempre partire dalla tua Parola per finire nella mia vita…
possa ispirarsi alla tua vita per cambiare la mia…
e quando inizia dalla mia vita… dalla mia storia… dai miei bisogni… possa confrontarsi con la tua Parola e con la tua vita per cambiare e crescere nel tuo amore. Amen

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AUTORE: Don Antonio Mancuso
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