Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 31 Gennaio 2020

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Grande speranza mi viene dalla meditazione del vangelo di oggi. Grane speranza, tanta fiducia, tanto ottimismo…

Sì… sapere che il regno di Dio cresce indipendentemente da noi… mi mette una grande serenità.

Concretamente: non sarò io con i miei errori e il mio peccato a fermare la crescita del Regno di Dio, ma se lo vorrò potrò godermene i frutti.
E questo perché il Regno di Dio è più potente del peccato… del nostro peccato… del potere distruttivo dell’uomo.

Questa è la bella notizia: Dio è più potente di ogni altra cosa… Dio è più forte del nostro peccato e il suo modo di agire è estremamente misterioso… nascosto… e con logiche decisamente lontane da quelle del mondo e delle apparenze.

Negli esempi delle parabole di Gesù emergono due elementi principali: la forza del regno di Dio e la sua misteriosa e inspiegabile azione nascosta. Questi elementi mi aiutano a credere nell’azione di Dio anche quando io stesso non me ne accorgo o non ne vedo i segni: Dio agisce, sempre e comunque.
Dio vince, sempre e comunque… Dio salva, sempre e comunque…
Non posso impedirglielo… posso solo escludermi dalla sua azione… dalla sua forza… dalla sua vittoria… dalla sua salvezza!

Fonte


L’uomo getta il seme e dorme; il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 4, 26-34 In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra». Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa. Parola del Signore